Innanzitutto perchè scrivere un blog?
Non mi è mai piaciuto parlare di me agli altri, l'ho sempre trovato molto imbarazzante, specie ultimamente. Tuttavia c'è qualcosa che mi spinge comunque a fissare dove non possano essere rimossi idee, pensieri, tutta la filosofia che ruota intorno alle mie azioni.
Non è facile da spiegare a chi non ha vissuto da vicino il concetto di morte. Quand'è morto un mio caro amico, anni fa, ho scoperto un grande conforto nell'avere un vasto archivio di sue fotografie che lui da sempre aveva fatto in ogni momento dei suoi viaggi. Credo che sia qualcosa di attinente al parlare di sè che spesso è della persona anziana, quel parlare che nasconde un implicito "ne parlo con te perchè, quando morirò, ti ricorderai di in maniera più completa". Le fotografie mi lasciarono il suo volto, i suoi sorrisi, che ormai nella realtà non esistevano più.
C'è forse in ogni persona un istinto innato al lasciare di sè qualcosa perchè la propria esistenza non cada nel nulla, non sia dimenticata. Questo accomuna sia chi crea una scultura che chi vuole diventare famoso o chi, come io adesso, vuole fissare qualche pensiero su carta.
In realtà davvero poco me ne importa di attirare l'attenzione con questo, o avere un alto numero di lettori: voglio fissare un ricordo di me, tutto lì.
Nessuno di noi è eterno, e voglio lasciare più tracce di me possibili.
Seconda motivazione: gli archivi mi son sempre piaciuti. Per un tipo disordinato come me sono la manna ed è sorprendentemente piacevole rivivere l'emozione della laurea, del compleanno o di qualsiasi altro evento importante rileggendolo. Però non voglio fare di questo blog un semplice archivio di avvenimenti associati alla rinfusa. Mi piacerebbe fare un discorso filosofico o anche solo un ragionamento, ma che sia una serie di pensieri su come vedo io il mondo... una specie di "Coscienza di Zeno" della mia vita.
Ora però sono fin troppo distrutta dal sonno per scrivere ancora: domani ho l'ultimo giorno lavorativo della settimana. Seguito rimandato, quindi, a quando avrò un'altra oretta libera.
